Può cominciare alle cinque del mattino, alternando fischi e bestemmie. Non sempre lo sento, ma quando arriva un motivetto dal pianerottolo non ho bisogno di affacciarmi per sapere chi sia.
Almeno da quel punto di vista è un vicino riconoscibile.
La storia delle sedie, però, resta il suo ingresso migliore: saluto, conversazione cordiale e due pezzi d’arredamento già in mano.
Io avevo sbagliato a lasciarle sul pianerottolo.
Lui, per fortuna, aveva sbagliato a considerarle disponibili
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