L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Ossessionato da me

Vi racconto la mia storia assurda con il mio VDI (Vicino Di Inferno), una saga che va avanti da anni.

Tutto comincia nel 2008. Io e la mia futura moglie, allora solo fidanzati, stavamo arredando la casa. Arrivano i divani nuovi e, presi dall’euforia, decidiamo di “festeggiare”. Momento clou, ore 23, suona il campanello. Io, ovviamente nudo, chiedo chi è. È lui: il VDI. Si lamenta perché ho parcheggiato troppo vicino al suo posto auto e ha fatto fatica a entrare. Basito per l’orario e la situazione, rispondo che starò più attento.

Salto al 2011. È sabato pomeriggio, relax assoluto, quando sento urla dalle scale. Scendo e lo trovo che sta aggredendo verbalmente la vedova 71enne del piano terra, diabetica e appena rimasta sola, perché aveva lasciato qualche scatolone nel sottoscala con le cose del marito morto. La signora stava per sentirsi male, io lo butto fuori dal portone.

Ecco un altro VDI:   Sandali massicci

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