L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

non sono il classico vicino

Premessa, non sono il classico vicino che bussa alla porta perché sente respirare quelli accanto, perché la televisione è troppo alta, perché il cane abbaia o perché un bambino piange.

Non mi sono mai lamentata nemmeno quando organizzavano cene o avevano ospiti che facevano rumore oltre l’orario consentito, succedeva quasi sempre nel fine settimana e, tutto sommato, l’ho sempre accettato.

Ho sopportato anche cose decisamente più fastidiose, come la moglie che ogni mattina, alle sei e mezza in punto, parlava ai figli con il volume di un megafono.

A quell’ora ero già sveglia perché uscivo presto per andare al lavoro e, lo ammetto, sentirla urlare appena aperti gli occhi non era proprio il modo migliore per iniziare la giornata.

Eppure non ho mai detto una parola.

Ho sempre pensato che i bambini, a volte, facciano perdere la pazienza anche ai genitori.

Ecco un altro VDI:   condominio

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