Qualche giorno fa ero sul balcone a godermi quei cinque minuti di pace che ogni tanto la vita ti concede, quando vedo arrivare lei.
La signora del primo piano. O come la chiamo io, Madame la Nobile.
Sempre vestita di tutto punto, camminata teatrale, passo lento come se stesse sfilando su un red carpet immaginario, e quell’aria di chi sa sempre tutto di tutti ma guai a chiederle qualcosa.
È una che passa il tempo a passeggiare con il cane (che non raccoglie), a segnalare se qualcuno ha steso i panni in orari sbagliati, e a spargere giudizi con la leggerezza di chi non si accorge nemmeno di averli detti ad alta voce.
Quella mattina la vedo arrivare in auto, parcheggia davanti al palazzo, apre la portiera con calma, si aggiusta la borsetta, raccoglie le sue cosette… e infine prende uno scontrino, lo guarda, e lo butta per terra. Così. Senza esitare.
Lo scontrino fa due giri su se stesso e si adagia sull’asfalto come se fosse il posto più naturale del mondo.
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