L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Lo zerbino imbrattato

Sembrava un tromboledì di tarda primavera come tanti altri, Toby era venuto a trovare la vicina, questa volta prima del solito orario, aveva rilasciato comunque i suoi gas nella “Panic Room dei peti”, l’ascensore, e anche la vicina, a sua volta, era arrivata con un certo anticipo sulla tabella di marcia.

Verso le 19.30 esco di casa e, dopo aver evitato con la solita abilità il signor Fredericksen che, come noto, non riposa mai, porto nel piazzale il sacchetto del residuo secco e il bidone del vetro, la mattina seguente sarebbe passato il servizio porta a porta.

Tra tutti i rifiuti spiccavano cinque insoliti sacchi neri.

Dentro uno di quei sacchi c’era anche una lettera d’addio, la lettera di un suicida pentito, ma questa è un’altra storia, oggi voglio raccontarvi di un delitto ben più grave, consumato proprio davanti alla porta di casa mia.

Sto tornando verso il portone quando assisto a un via vai inspiegabile di persone.

Ecco un altro VDI:   Stay metal, stay foolish.

Nemmeno dandoci appuntamento saremmo riusciti a incrociarci tutti nello stesso momento.

Escono dal condominio Dominic Torello, che si dirige con fare sospetto verso la sua auto, Toby accompagnato da Democane, il piccolo chihuahua posseduto della vicina, insieme a Cagoingiro, la cagnolina anziana che dissemina ricordini ovunque, infine la signora del secondo piano con la sua inseparabile cagnetta marrone.

Contemporaneamente entrano la vicina del Mossad con le buste della spesa e il fidanzato della ragazza del secondo piano con un maltese bianco libero dal guinzaglio.

Non posso fare a meno di notare i suoi mocassini scamosciati blu, sembravano usciti direttamente dagli anni Ottanta.

In quel momento realizzo quanti cani ci siano nel nostro condominio, e quelli presenti non erano nemmeno tutti.

Saluto la vicina in versione tromboledì, faccio un cenno a Toby, che la settimana precedente aveva parcheggiato davanti al mio garage impedendomi di entrare, infine saluto Dominic che ricambia con il classico movimento del mento e della sua immancabile coda di cavallo.

Ecco un altro VDI:   La Discarica

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