Dopo aver visto arrivare candeggina e acqua nel nostro giardino mentre il cane stava correndo, io e il mio compagno siamo andati a suonare ai vicini per chiarire l’accaduto.
Lui non ne sapeva nulla. Lei, invece, appena ha capito perché fossimo lì, mi ha aggredita verbalmente:
“Mi stai accusando di una cosa che non è vera!”
Con tutta la calma zen che avevo ancora in corpo, ho cercato di abbassare i toni.
“Non la sto accusando. Le sto dicendo che forse, per errore, è finita della candeggina nel nostro giardino. Mi sono preoccupata perché proprio in quel momento ci stava correndo il cane.”
Non avevo urlato, non avevo minacciato nessuno e le avevo perfino offerto la possibilità che fosse stato un incidente. Nonostante questo, ha continuato a comportarsi come se fossi andata alla sua porta per insultarla.
Alla fine i due si sono congedati dicendo che ne avrebbero parlato tra loro.
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