Il mio VDM ha un vantaggio strategico non indifferente: è anche la proprietaria dell’appartamento in cui vivo in affitto, appartamento che, per pura sfortuna, confina con il suo.
Ma il vero protagonista della storia non è lei.
È il figlio quarantenne.
Un uomo che sembra aver trasformato le cantine del palazzo nel proprio quartier generale.
Giorno e notte staziona lì, in prossimità della porta che collega le cantine all’ingresso del condominio, con l’evidente scopo di controllare chi entra e chi esce.
Fin qui sarebbe già inquietante.
Ma il meglio deve ancora arrivare.
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