L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Le campane

Il mio vicino iname… anzi, i miei **vicini infami**… sono due.
E no, non sono due persone.
Magari!
Le persone almeno le puoi guardare negli occhi, puoi parlarci, puoi anche minacciarle in modo educato.
No.

Io ho come vicini due chiese.
Una accanto all’altra.
Due edifici sacri che, invece di salvarmi l’anima, me la stanno lentamente polverizzando.

Una sorta di combo infernale: il duo liturgico della perdizione.

Il contesto

Lavoro spesso di notte.
E quando lavori di notte, sai qual è la cosa più sacra che esista al mondo?
Il sonno.
Le 7-8 ore che ti separano dal diventare un pericolo per te stesso e per l’umanità.

E invece no.

Le due chiese hanno deciso che la mia vita non merita pace.

Suonano le campane:

Alle 7

Alle 8

A mezzogiorno

Alle 15

Alle 19

E non “din” e “don” innocenti.
No.
Qui si parla di concerti sinfonici medievali in stile Assassin’s Creed, tirati avanti con la potenza di mille condannati.

Ecco un altro VDI:   Al ladro

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