L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

L’attacco isterico

Noi ormai siamo agli sgoccioli.
Tra poco entriamo nella casa nuova, singola, lontana da tutti, e sinceramente penso sia l’unica cosa che ci abbia impedito di impazzire del tutto in quest’ultimo anno e mezzo.
Perché i nostri vicini attuali sono riusciti nell’impresa di trasformare una casa tranquillissima in una specie di centro addestramento militare per esauriti.
E la cosa assurda è che prima non era così.
Con gli ex vicini, in quattro anni, mai avuto un problema.
Mai.
Muri sottilissimi, eppure sembrava di vivere da soli.
Poi questi se ne vanno e arriva questa coppia giovanissima.
Lui tranquillissimo, uno di quei tipi che capisci subito essere un bonaccione, lei invece… mamma mia.
Una che riesce a trasmettere fastidio pure quando respira.
Ti incrocia e non saluta.
Mai.
Neanche per sbaglio.
Arrivano con una neonata e praticamente diventiamo genitori pure noi senza volerlo, perché sentivamo qualsiasi cosa.
Pianti.
Urla.
Cambi pannolino.
Discussioni.
Tutto.
E va bene, per carità.
I bambini piccoli piangono, succede.
L’unica cosa che avevamo chiesto era semplicemente di non cambiarla di notte proprio contro il muro della nostra camera, perché la testiera del letto era lì attaccata e sembrava di avere il fasciatoio direttamente sul comodino.
Su quello almeno avevano capito.
Per il resto invece è stato un lento precipitare nella follia.

Ecco un altro VDI:   Non date da mangiare ai cani di altri.

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