L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

L’asfalto è mio

A quel punto gli ha risposto soltanto:

“Ok.”

Poi gli è scappata una risata in faccia.

Non riusciva più a sostenere seriamente una conversazione nella quale doveva arretrare per evitare di passare davanti a un cancello accanto al quale si trovava già.
 
La cosa che mi fa ridere è quel “gentilmente” infilato alla fine. Dopo avergli spiegato che nessuno doveva usare l’asfalto, aveva formulato una richiesta educata.

Spostati un po’. Non perché blocchi qualcosa, ma perché non mi va di vederti fare manovra lì.
 
La macchina era quasi davanti a casa sua.

La pazienza di mio cognato, invece, era arrivata esattamente al cancello.

Ecco un altro VDI:   I botti

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