L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La ristrutturazione infinita

La nuova vicina si è trasferita sopra di noi ad aprile e, da quel momento, la nostra vita è stata accompagnata da una colonna sonora fatta di trapani, martelli e muri che crollano.

Quando dico lavori non intendo due ritocchi e una mano di pittura.

Parlo di una ristrutturazione che neanche Versailles.

Per quattro mesi abbiamo vissuto tra pavimenti in marmo demoliti, polvere, puzze di ogni genere e rumori continui, spesso senza il minimo rispetto degli orari di riposo. Alle 7:30 del mattino iniziava il concerto e andava avanti fino al tardo pomeriggio.

La cosa più frustrante è che, ogni volta che andavamo a lamentarci, ci sentivamo ripetere la stessa frase.

“I lavori sono finiti.”

Peccato che fossero finiti solo per quel giorno.

La mattina successiva ricominciava tutto da capo.

Ecco un altro VDI:   Il puzzle da 10.000 pezzi

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