L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato, vicini maleducati

La rete Wi-Fi a scrocco

Per mesi la mia vita notturna è stata un incubo. Non per colpa mia, non per insonnia o problemi personali, ma per via dei due ragazzini dell’appartamento accanto. Due piccoli diavoli, svegli fino alle due (e spesso oltre), armati di cuffie, microfoni e videogiochi online.

La mia camera da letto confina con la loro. Il risultato? Un concerto quotidiano di urla, bestemmie digitali e risate sguaiate. Ogni sera la stessa scena: io che provavo a chiudere gli occhi, e loro che urlavano “headshot!” o lanciavano imprecazioni degne di un camionista.

Ho provato con la via diplomatica: più volte ho bussato al muro, poi direttamente alla porta, invitandoli a moderare i toni. Loro, educatissimi per cinque minuti, e poi di nuovo da capo. Nulla da fare.

Ecco un altro VDI:   Giulieo e Rometta

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