Lei ci pensò un attimo.
“Oh, no, no. Da questo lato le stanze sono soltanto quattro.”
Ormai avevamo chiaramente avviato due conversazioni diverse, ma decisi comunque di fare un ultimo tentativo:
“Interessante… ma quand’è che è morto?”
Masha ignorò nuovamente la domanda e cambiò argomento:
“Io vivo da sola da quando mia figlia si è sposata.”
A quel punto rinunciai definitivamente a sapere quando fosse morto il povero vicino del terzo piano.
Mentre continuava a raccontarmi della sua vita, improvvisamente si accorse che avevo qualcosa in mano.
“Ma cos’ha lì?”
Lascia una risposta