Adesso mi chiedo come raccontare formalmente quello che sta succedendo. Ci sono persone che hanno sentito, ma temo che nessuno voglia esporsi. Io continuo a tornare sul fatto di non avere un audio, come se senza telefono in mano tutto quello a cui ho assistito rischiasse di sparire.
Vorrei capire come muovermi prima che ci sia un altro episodio.
La parte più pesante è che questa donna abita proprio accanto a noi.
Non posso considerarla una discussione finita e tornare tranquillamente alle mie cose. La incontro uscendo, rientrando, passando davanti alla sua porta. Mi ritrovo a chiedermi se salutarla, se risponderà, se troverà un altro motivo per cominciare.
Sono stata educata a salutare chi ho davanti. Ma adesso anche quel semplice buongiorno mi mette in difficoltà: penso a come ha trattato mia nonna e mi sembra di far finta che non sia successo niente.
Vorrei soltanto entrare in casa senza prepararmi a una nuova lite.
La porta da aprire è la nostra. È quella accanto che controllo per prima.
Lascia una risposta