Rimanemmo in silenzio a guardarci. Nella mia testa partì “Psycho Killer” dei Talking Heads, ma riuscii a spegnerla prima di perdere completamente la pazienza.
Mi voltai per uscire, poi diedi un’occhiata alla parete sulla quale stava lavorando.
“Va bene, ho capito. Ciao. Comunque la mensola è storta.”
Lui si girò di scatto. Spinse gli occhiali verso la fronte con l’indice, osservò attentamente la mensola e poi tornò a guardare me, perplesso. Non so se fosse davvero storta o se lo fosse diventata nel momento esatto in cui glielo dissi. In entrambi i casi, avevo raggiunto il massimo risultato possibile senza violare il regolamento condominiale.
Tornai di sopra. Per fortuna i bambini non si erano svegliati e il demolitore non ripartì. Il mio riposino, però, era definitivamente morto dopo meno di dieci secondi.
Quello fu il mio primo vero incontro con il nuovo vicino e mi bastò per ribattezzarlo mentalmente “Ragade”. Ognuno è libero di scegliere dove collocarla.
Negli anni successivi ci parlammo forse altre tre o quattro volte. Non diventammo amici, ma riuscimmo a convivere limitando i contatti al minimo indispensabile. Conobbi anche suo figlio, che all’epoca aveva sei anni e possedeva già un talento notevole nel mettere alla prova la pazienza di tutto il palazzo.
La parte migliore arrivò attraverso sua moglie. In un paio di occasioni mi rimproverò per essere stato troppo duro con il marito quel pomeriggio. Secondo lei, a causa mia si era innervosito e aveva montato male l’ultima mensola.
Non perché avesse deciso di usare un demolitore alle due di sabato. Non perché avesse ignorato l’orario del silenzio. Non perché avesse fatto un ultimo buco mentre gli stavo chiedendo educatamente di fermarsi.
La mensola era storta per colpa mia.
Sono passati circa dieci anni e quella rimane la conversazione più importante che abbiamo mai avuto. Lui ha continuato con i suoi lavori, io ho continuato a evitarlo e la moglie, probabilmente, continua a considerarmi responsabile di quell’incidente d’arredamento.
Se esiste un Premio Nobel per la pace condominiale, attendo ancora la candidatura.
La mensola, invece, credo sia rimasta storta.
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