Un mio amico vive in un appartamento che, purtroppo per lui, si trova proprio sotto quello che possiamo tranquillamente definire “un recidivo”.
Lui, poveraccio, ha provato più volte a dialogare, a chiarire, a chiedere con calma, ma niente: ogni tentativo si è rivelato del tutto inutile. Alla fine si è trovato a subire tutto quello che succede al piano di sopra, senza alcuna possibilità di difesa.
Il vicino in questione vive con la madre, che purtroppo è costretta in sedia a rotelle. Ora, invece di aiutarla con attenzione, il figlio la trascina letteralmente da una stanza all’altra, sbattendo ovunque e facendo un rumore infernale: urti contro i mobili, rotelle che graffiano il pavimento, tonfi improvvisi che si sentono amplificati al piano di sotto. È come vivere sotto una sala prove di percussionisti.
E non è solo questo: i litigi sono quotidiani, a qualsiasi ora del giorno. Urlano, discutono, si rispondono a tono.
Pagine: 12
Lascia una risposta