L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il sensore

Il vicino di casa di mia madre ha deciso che i gatti erano “troppo impegnativi”. Troppo da seguire, troppo da pulire, troppo complicati da gestire. Soluzione? Prendere due cani. Non due barboncini o un bassotto tranquillo, no: due cani di taglia medio-grande, pieni di energia e polmoni degni di un tenore d’opera.

Li lascia nello spiazzo davanti casa, liberi di sorvegliare il quartiere. E loro lo prendono sul serio il ruolo di sentinelle, eh! Alle sei del mattino in punto parte il concerto: un abbaio, poi un altro, poi un duetto sincronizzato. Non importa che giorno sia: domenica, ferragosto, Natale… loro hanno la sveglia interna programmata.

Ovviamente i vicini, che non hanno mai chiesto un servizio di sveglia canina, hanno fatto notare la cosa. E il nostro genio cosa fa? Decide di “risolvere” il problema mettendo il sensore di abbaio.

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