L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il pelo nell’ascensore

Nel frattempo, dall’alto cade roba.

I balconi sono uno sopra l’altro. Anche la finestra della loro cucina si trova sopra quella della mia camera. Quando scuotono qualcosa, quello che viene giù lo ritrovo sul davanzale, sul tavolo, sui panni stesi.

Oppure sugli animali, se sono fuori.
 
Quest’estate ero sul balcone a prendere il sole, con l’olio solare appena messo. A un certo punto mi sono ritrovata addosso polvere, capelli e altro sporco.

Mi sono alzata cercando di togliermelo dalla pelle. Credo che abbiano sentito molto bene cosa pensassi della situazione, ma dopo ho comunque scritto un messaggio cercando di restare civile.

Ho spiegato che sotto ci sono io, che stendo i panni e che mangiamo fuori. Ho chiesto di fare attenzione.
 
La risposta mi ha fatta passare per quella che esagera o si inventa le cose. Era stato un caso.

Avrei anche potuto crederci, se non avessi già passato mesi a raccogliere quello che arrivava dal loro appartamento.

Ecco un altro VDI:   Zoran il barbaro, Zoran il distruttore

Ho tolto pezzetti di pongo dalle unghie dei gatti. Ho raccolto bucce di noci, resti di frutta, carta del pane. Ogni volta mi chino, pulisco e cerco di capire se sia finita lì.

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