L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il nuovo vicino

Abitavo in una casa di campagna ricavata da un vecchio casale diviso in più appartamenti, quando nel locale accanto si trasferì un uomo rumeno più o meno della mia età.

Dopo una settimana aveva già preso confidenza con tutto ciò che trovava in giro: usava il mio stendino, le ciabatte del mio compagno, la mia scopa e qualsiasi altro oggetto gli capitasse a portata di mano.

Poi arrivò il momento che non dimenticherò mai.

Un giorno bussò alla porta della cucina con una confezione da dodici uova in mano e mi disse semplicemente:

“Tu donna fai da mangiare per me.”

Io rimasi senza parole, presi le uova, chiusi la porta e decisi che non mi sarei arrabbiata.

Gli avrei cucinato la peggior frittata della mia vita.

Era talmente cattiva che forse non l’avrebbe mangiata nemmeno il cane.

Lui la prese, tornò a casa e due giorni dopo sentenziò:

“Tu donna non sa cucinare.”

Da quel momento non mi chiese mai più di preparargli da mangiare.

Ecco un altro VDI:   La guardia giurata poco rassicurante

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