La casa al mare era di mio zio e ogni estate ci lasciava quell’appartamento al piano terra con il giardino, dove praticamente vivevamo sempre fuori tra pranzi, cene e pomeriggi all’aperto.

Di fronte a noi, al primo piano della palazzina accanto, abitava una coppia di anziani che passava la giornata intera sul balcone.

Ma proprio intera.

Colazione, pranzo, cena, televisore acceso fuori e soprattutto occhi costantemente puntati nel nostro giardino.

Non importava cosa facessimo.

Loro guardavano.

Io all’epoca andavo alle elementari e questa cosa mi inquietava parecchio, ma ogni volta che lo facevo notare ai miei mi dicevano di lasciar perdere perché quei due erano amici di amici e non volevano creare problemi.

“Fai finta che non ci siano.”

Peccato che fosse difficile ignorare due persone ferme a fissarti ogni giorno come statue col binocolo incorporato.

Page: 1 2 3

Leggi l'articolo completo
Luca

Recent Posts

La moda delle nove

Dopo dodici ore di lavoro ho passato l’aspirapolvere per tre minuti. La sera successiva, alle…

57 anni ago

Tre albumi di troppo

Ore 22:15. Mi viene voglia di preparare una torta e commetto il gravissimo errore di…

57 anni ago

Il cortile d’Italia

Sono le cinque del pomeriggio nel cortile dei pazzi. Io, calabrese, provo a sorseggiare un…

57 anni ago

Il palazzo a turni

Nel nostro condominio nessuno fa rumore tutti i giorni. Si sono organizzati molto meglio: si…

57 anni ago

Lo Splendido di sopra

Il mio vicino da incubo non è soltanto un vicino: è anche un mio parente.…

57 anni ago

La vicina insonne

La mia ex vicina da incubo riusciva a sentire persino i tacchi di persone completamente…

57 anni ago