Il mio vicino da incubo non è soltanto un vicino: è anche un mio parente. Vive sopra di me, in una bifamiliare, e in famiglia lo definisco affettuosamente “lo Splendido”.
Per anni ha passato il tempo a rivolgerci le peggiori parole, convinto che non riuscissimo a sentirlo. Si considera il più furbo di tutti, peccato che sia anche piuttosto sordo e, non rendendosi conto del volume della propria voce, urli abbastanza forte da farsi sentire fino in piazza.
Quindi noi sotto ascoltiamo perfettamente ogni insulto, ogni commento e ogni considerazione poco gentile che, secondo lui, dovrebbe rimanere confinata nel suo appartamento.
Quello di stamattina è soltanto uno degli episodi quotidiani.
Doveva arrivare un’infermiera per assistere sua madre, una donna molto anziana. La professionista si presenta regolarmente davanti al portone e suona il campanello.
Dopo dodici ore di lavoro ho passato l’aspirapolvere per tre minuti. La sera successiva, alle…
Ore 22:15. Mi viene voglia di preparare una torta e commetto il gravissimo errore di…
Sono le cinque del pomeriggio nel cortile dei pazzi. Io, calabrese, provo a sorseggiare un…
Nel nostro condominio nessuno fa rumore tutti i giorni. Si sono organizzati molto meglio: si…
La mia ex vicina da incubo riusciva a sentire persino i tacchi di persone completamente…
Masha, che oggi purtroppo non c’è più, mi aveva sempre odiata senza un motivo preciso.…