I vicini che confinano con la mia camera, invece, spesso mi fanno proprio ridere. Quando litigano spero sempre che sia soltanto un momento passeggero, mentre quando alzano la musica e cominciano a cantare finisco per unirmi a loro dalla mia parte del muro.
Almeno hanno ottimi gusti: una volta ci siamo ascoltati e cantati un intero album di Lucio Battisti, ciascuno nel proprio appartamento. Una specie di karaoke condominiale senza esserci mai messi d’accordo. 🤣
Poi c’è il cane, che adoro. Il suo abbaiare non mi infastidisce minimamente, anzi ormai è diventato uno dei rumori familiari della casa.
Una volta non l’ho sentito per quasi una settimana e ho cominciato a preoccuparmi. Un giorno i vicini si sono messi a urlare per qualcosa e io, collegando quel silenzio alle loro grida, ho pensato che fosse successo il peggio. Mi sono persino messa a piangere.
Dopo alcuni giorni l’ho finalmente sentito abbaiare di nuovo ed è stato uno dei suoni più belli che potessi sentire. Probabilmente erano semplicemente partiti per qualche giorno, ma io ero davvero felice di sapere che quel piccolo rompiscatole fosse ancora vivo e in salute.
Quindi sì, ho dei vicini che a molte persone starebbero sul cazzo, ma io con loro vivo bene. Forse dipende anche dalla prospettiva con cui si guardano certe cose e dalla capacità di distinguere chi fa un po’ di rumore da chi cerca deliberatamente di renderti la vita impossibile.
Detto questo, leggendo alcune lamentele penso anche che, ogni tanto, i veri vicini da incubo siano proprio quelli che scrivono. Un po’ più di tolleranza non farebbe male.
E daje su.
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