L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

I Buzzurri – Parte 2: Jessica e Ivano a Roma Nord

Occorre qui una doverosa premessa sulla fauna del mio condominio.

Allora, noi abitiamo a Roma nord. Chi è di Roma avrà già capito, mentre per chi non lo è darò una spiegazione stereotipata, generalizzante e politically scorrett: a Roma nord hanno tutti la puzza sotto al naso, a Roma sud ci sono le zecche. Poi, in realtà non è proprio così e ci sono anche le zone franche, ma per descrivere i romani e le loro fazioni non basterebbe un trattato sociologico di 50 tomi.
Detto ciò, il nostro condominio è in una zona oltremodo snob. Noi non lo siamo, anzi, ma questa zona ci era comoda per il lavoro e per le nostre famiglie. Ma appunto, l’età media dei condomini è 60 anni, tutti col SUV e che se ti incontrano nel giardino e li saluti sembra che abbiano visto un fantasma, sono quasi tutti ambasciatori o diplomatici con i figli che frequentano scuole dove li fanno inginocchiare sui ceci.

Quindi diciamo che la presenza dei Buzzurri (di cui per ora conosciamo solo la voce coatta) è piuttosto insolita. Un po’ come se il figlio di Agnelli andasse a vivere a Scampia o se Er Monnezza si trasferisse sui Navigli.

Ecco un altro VDI:   Questo post vuole essere una speranza

Insomma, dopo quella terribile notte le giornate si susseguono con interminabili partite ad UNO che cominciano verso le 18:00 quando il Buzzurro torna da lavoro, fino a mezzanotte, ma almeno senza gridare.

Lascia una risposta