Il figlio invece è un’altra esperienza antropologica.
Appassionato di moto.
TikToker.
Questo significa che periodicamente il piazzale si riempie di suoi amici che fungono da troupe cinematografica mentre lui gira video degni di Fast & Furious versione discount.
Scene infinite di lui che scende dalla moto lentamente.
Lui che si toglie il casco.
Lui in tuta Dainese ripreso dal basso.
Lui che guarda l’orizzonte.
Una volta ho visto due ragazze provare a baciarlo durante una ripresa e lui allontanarle con serietà assoluta per andare a baciare la moto.
Tutto questo con quaranta ciak diversi.
Poi parte il montaggio video nel garage, upload su TikTok, attesa delle views e urla improvvise:
“No bellissimo fra questo va virale sicuro!”
Tipo 700 visualizzazioni.
Nel frattempo il padre, dal fondo del garage-officina-bunker, lo guardava fumando il sigaro con l’orgoglio negli occhi.
Come se stesse osservando il figlio diventare Marlon Brando.
Don Camillo E TikTok
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