L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Come devo fare?

La mia vicina di m***a, a cui evidentemente la notte porta consiglio, ha deciso che l’una di notte è l’orario perfetto per lanciare mezzo chilo di riso dal balcone per sfamare i colombi della zona.
Nonostante sia espressamente vietato.
Nonostante viva in un condominio.
Nonostante il fatto che questo trasformi il cortile in una scena a metà tra “L’uccello dalle piume di cristallo” e un festival del cibo per animali.

Da questo gesto poetico derivano, nell’ordine:

  1. I cani notturni – nella mezz’ora successiva, almeno due proprietari passano a portare fuori i loro cani. I cani, ovviamente, abbaiano come ossessi ai colombi che si ammassano a banchettare, e nel frattempo cercano di mangiarsi il riso. I proprietari urlano “No! Lascia! Non si mangia!”, creando un concerto notturno di latrati, urla e svolazzamenti.

  2. La piccionaia privata – i colombi, convinti di aver trovato il ristorante aperto h24, decidono che vale la pena stabilirsi direttamente qui. Risultato: si piazzano sul tetto, organizzano feste e… beh… schittano copiosamente su finestre e porta di casa mia, costringendomi a lavare ogni giorno.

  3. Addio bucato al sole – con un’invasione di piume e “regalini” dall’alto degna di Hitchcock, stendere fuori i panni è fuori discussione. Il bucato steso diventerebbe un’opera d’arte contemporanea a macchie bianche.

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