E la cosa che mi fa veramente ridere è che io arrivo da cinque anni di inferno in affitto con vicini che mi hanno fatto passare qualunque cosa, quindi mi ero quasi illusa che comprare casa significasse finalmente stare tranquilla.
Macché.
Cambio palazzo e il condominio mi accoglie immediatamente ricordandomi che la pace non esiste.
Però stavolta c’è una differenza enorme.
Adesso la casa è mia.
E soprattutto settimana prossima c’è la riunione di condominio.
Che già detta così sembra l’inizio di un film horror.
La verità è che dopo anni passati a ingoiare rospi, sopportare frecciatine, maleducazione e gente convinta di poterti trattare come capita solo perché sei in affitto, io ormai ho sviluppato una soglia di tolleranza bassissima.
Quindi sinceramente se qualcuno pensa di inaugurare il mio ingresso nel palazzo facendo la guerra dei bigliettini ha proprio scelto la persona sbagliata.
Lascia una risposta