L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato, Vicini Pazzi

Vicini e religione

Premetto che suono la chitarra e il mio genere preferito è il metal, soprattutto i System of a Down. So benissimo che non è musica da sottofondo per una sala da tè, quindi cerco sempre di rispettare gli orari e suono solo nelle fasce consentite.

Abito in questo condominio da luglio e, fino a quel giorno, nessuno mi aveva mai detto una parola.

Una domenica pomeriggio suono per una mezz’oretta, verso le 18:30, a un volume più che ragionevole.

Il giorno dopo rientro dal turno del mattino e, appena entro nell’androne, una signora che non avevo mai visto mi ferma.

Lei: «Scusi, ma è lei che ieri suonava la chitarra?»

Io: «Sì, certo, ma erano le sei e mezza del pomeriggio.»

Lei annuisce.

«Allora cercavo proprio lei. Potrebbe evitare, per cortesia?»

Resto tranquillo.

«Evitare no, però posso abbassare ancora il volume, nessun problema.»

Lei scuote la testa.

«No, no… non è una questione di volume.»

E già lì capisco che la conversazione sta prendendo una piega pericolosa.

Ecco un altro VDI:   Il Gazzettino Del Paese

«È una questione di contenuti. Sa… in questo condominio vivono tante famiglie cattoliche e certi contenuti sarebbe meglio evitarli.»

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