L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Storia di un PDM

Sopra di me vive un grandissimo pezzo di me**a (capirete perché lo chiamo così) che prova un gusto assurdo nel disturbarmi e nel fare di tutto per rendermi le giornate un vero incubo.

Per evitare insulti, ban o censure lo chiameremo PDM, acronimo dell’appellativo di cui sopra. Cosa fa PDM? PDM non fa una fava tutto il giorno, alle 12 si attiva e mette musica afrobeat, urban e trap a tutto volume fino alle 22. Si interrompe solo per i pasti. Tutti i giorni, tutti, tranne la domenica quando è in evidente hangover.

Lo so perché PDM ogni sabato organizza festini in casa sua, bevono tutti come spugne e disturbano l’intera palazzina con schiamazzi sul balcone, mozziconi lanciati sul cortile e rumori molesti fino alle 5 del mattino.

Rispondo alle vostre domande: –

Sì, ho chiamato le FFOO più volte. Sono venuti una sola volta, hanno interrotto il caos e dall’indomani PDM ha rincarato la dose; –

Sì, ho parlato con l’amministratore e mi ha detto che più di una lettera di avvertimento non può fare, altrimenti dovrò fare un esposto insieme agli altri condomini; –

Ecco un altro VDI:   Il caos dei posti auto

Sì, la lettera è arrivata e PDM non ha smesso; –

Sì, ho proposto agli altri condomini di andare insieme in Questura a fare un esposto, ma nessuno vuole metterci faccia e nome; –

Sì, prima di tutto questo ho parlato faccia a faccia col diretto interessato, prima con toni gentili e poi con ignoranza. Mi ha sempre riso in faccia con quell’atteggiamento da bulletto tipico dei fanca**isti; –

Sì, ho cambiato casa, ma dovete godervi il finale. Lavoro da remoto e ho tanti colleghi che non incontro mai.

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