L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La riflessione

Il punto e’ questo: vivere in un bel posto dove non c’e lavoro ma puoi avere una bella casa
O vivere in una città’ dove c’e il lavoro ma poi devi essere schiavo del sistema? (vivere con gli altri come le formiche)
È chiaro che siamo tutti sotto ricatto indiretto, se ci troviamo a vivere in dei dormitori (condomini) è perché’ quasi nessuno si può’ permettere una bella villa con un grandissimo giardino che la delimita e di conseguenza tiene lontana dai vicini, tanto per fare un esempio…
Il ricatto proviene dal fattore lavoro, ma e’ anche gestito dalle istituzioni e dai regolamenti che esse trasmettono, se pensiamo al fatto che per risparmiare territorio i poteri forti fin dall’antichità’ hanno dato ordine di costruire solo condomini e palazzine per far si che l’emergenza abitativa venga ridotta perché’ sembra strano da dire ma e’ evidente:
siamo in troppi su sto ca*zo di mondo e quindi lo spazio e’ limitato, non si possono fare case singole per tutti specialmente se poi in certi posti la densità’ abitativa e’ di 4500 persone per km2, una roba che fa veramente paura… ma allora come si esce dal marcio che c’e in questo sistema…
Certo se sei qualcuno che conta, ti fai il nome e hai “l’amico” che lavora in Comune, magari puoi anche costruire non a regola d’arte su un terreno che non è adibito a tirare su un abitazione che nessuno ti dirà’ nulla specialmente in questo caz*o di Paese dove la corruzione regna se hai un potere, ma se non sei nessuno e intraprendi una scelta del genere ti ritrovi l’esercito che ti intima alla demolizione, e stai a spiegare poi che lo hai fatto per la tua salute per evitare di fare una strage tipo aprire il gas nel palazzo dove abitavi ecc ecc ecc…
Ecco un altro VDI:   Marco Natale

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