L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato, vicini incivili, vicini violenti

Peggio del peggio

Salve a tutti scrivo queste righe, più che altro per sfogarmi e magari per sapere cosa ne  pensate di questa situazione. Vivo con i miei genitori in un appartamento al piano terra da 10 anni circa, quando i miei sono riusciti ad acquistare la loro prima casa dopo anni di sacrifici.

Purtroppo i problemi sono cominciati poco dopo il trasloco con i vicini del piano di sopra. Inizialmente erano cordiali, ma con il tempo il loro atteggiamento è cambiato, dando vita ad una vera e propria persecuzione nei nostri confronti.

Premessa; noi al piano terra abbiamo un giardino terrazzato, mentre loro, al piano 1 dispongono di un normalissimo balcone da cui però, riescono a vedere tutta la nostra proprietà. Le prime avvisaglie di quello che sarebbe poi diventato un incubo si sono avute da subito: passavano il loro tempo a controllarci (o forse sarebbe meglio dire spiarci?).

Quando ci vedevano sul terrazzo uscivano sempre per cercare di capire cosa stessimo facendo. Il passo successivo è stato darci direttive su cosa dovevamo tenere sul terrazzo e dove dovevano mettere le nostre cose. Stufi di questo clima da KGB abbiamo deciso di mettere una tenda da sole per esterni. Pensavamo ci desse un po’ di privacy, oltre a riparare parte del terrazzo dal sole, invece, li, sono iniziati i dispetti peggiori.

Ecco un altro VDI:   Si lamenta sempre

Per prima cosa, hanno cominciato a stendere i loro panni intrisi d’acqua in modo che la stessa colasse sulla tenda, ma non è nulla: di lì a poco sono cominciati i lanci di oggetti. Sigarette accese, per bucare la tenda, tovaglie e tappeti sbattuti poi vasi, cocci, pezzi di piante e perfino un martello da muratore che ha squarciato il telo.

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  1. Maria Greco

    Ho letto tutto d’un fiato il tuo racconto, ho cercato similitudini con la mia storia di pessimo vicinato ma devo dire che quello che vi è capitato con questi demoni è piu grave di quel che succede a me tutti i giorni della mia vita. Non sto qui a raccontare i dispetti che subisco ,sottili, quasi innocenti ma così non sono, se comincio ad elencarli ne esce fuori un romanzo a tinte marroni come la m… Capisco la tua mamma e non nascondo che fatico a non cedere allo sconforto e lasciarmi andare e urlare a gran voce la mia sofferenza. Non vedo soluzione, non posso mettere in vendita la mia casa di cui sto pagando il mutuo, l’ho desiderata così tanto e loro sono stati capaci di non farcela vivere in pace…spero per voi che cominci una nuova vita e che i nuovi acquirenti possano “sistemare” una volta per tutte questi demoni. M.

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