L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il cane della vicina

La mia storia.
Vivo all’ultimo piano di una palazzina d’epoca. Parte dell’appartamento è mansardato ed ovviamente non coibentato vista l’epoca di costruzione. Il che significa la Siberia d’inverno (la mansarda è orientata a Nord), mentre d’estate pare un fornetto infernale, e vabbè. Unica nota piacevole nella parte più bassa della mansarda si apre una piccola finestra da dove circola una piacevole brezza marina (vivo in una città di mare) e da dove l’intero appartamento riesce a respirare grazie ad un circolo d’aria abbastanza virtuoso.

Tutto ok se non fosse che da circa 3 anni, nel palazzo confinante e all’ultimo piano, appartamento adiacente al mio, si sia trasferita una deliziosa signora attempata, ex funzionaria del comune, vedova e con amorevole cagnolino al seguito.

Sin qui tutto nella norma. Però purtroppo la signora non ama scendere “per pisciare” il cane che sistematicamente la fa su un terrazzino di pochi metri quadri che, udite udite, dà esattamente sulla gradevole finestrella della mansarda, peraltro mia camera da letto.
Cosa significa ciò? Che d’estate tutto l’appartamento odora di orina di cane.

Ecco un altro VDI:   la sigaretta sul balcone

Ora, questa grande st****a di vicina, sebbene redarguita, non fa assolutamente una ceppa per pulire di continuo, se non educare il cane a farla in un altro terrazzo (che il suo appartamento ha).

C’è da dire che l’appartamento l’ha comprato e che a pari prezzo ne trovava un altro con giardino (che, per chi ha un cane, sarebbe stato l’ideale).
Valuto un buon avvocato.
E, comunque, se avete un cane cercate di avere rispetto di chi vi vive vicino. Soprattutto, se avete la possibilità economica, scegliete una casa con giardino.

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