L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Le 10 regole del buon vicinato

Un buon vicino si distingue per determinate caratteristiche.
E non parlo di grandi gesti eroici, ma di quelle piccole attenzioni che rendono la convivenza civile… civile.

1 – Non accende macchinari rumorosi quando non potrebbe, trapanando i timpani e spaccando le noci (metaforiche e non) solo per il gusto di vederti sclerare. Perché sì, il suono di un trapano alle 7:30 di domenica mattina ha la stessa dolcezza di una sveglia suonata dentro un bidone di latta.

2 – Non accende il fuoco sapendo che hai appena steso il bucato. Perché il profumo di “Fresco di lavatrice” non si sposa bene con “Salsiccia alla brace versione fumo da incendio boschivo”.

3 – Non discute per mezz’ora perché il vialetto è momentaneamente occupato dal furgoncino dell’idraulico e lui “non riesce a tornare a casa”. Spoiler: l’idraulico ci mette meno tempo a finire il lavoro di quanto tu ci metta a lamentarti.

4 – Non si piazza a osservare ogni singola cosa del tuo giardino o della tua casa, con lo sguardo da ispettore dell’FBI, pronto a giudicare la lunghezza dell’erba o il colore delle tende.

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