Quando loro sono in vacanza, invece, succede una cosa curiosa: io ricevo tutto. Tutto quello che deve arrivare arriva. Nessuna lettera mancante. Nessun buco nero postale.
Ed è in quei periodi che ti rendi conto che non hai mai avuto dubbi sugli altri vicini. Mai. Non c’è stato un solo episodio sospetto che li riguardasse. Succede solo con loro. Sempre loro. Solo loro.
E allora inizi a vivere con quella sensazione addosso. Non la rabbia esplosiva, ma quella più subdola. Quella che ti fa aprire la cassetta con un mezzo secondo di trattenuta. Quella che ti fa controllare anche quando sai che non c’è niente. Quella che ti fa pensare: oggi cosa non mi è arrivato?
La cosa peggiore è proprio questa:
io sono sicura al 100%, ma non posso dimostrarlo.
E vivere con una certezza senza prove è una delle forme più logoranti di frustrazione quotidiana.
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