L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La vicina manipolatrice

In un residence piuttosto tranquillo — almeno in apparenza — c’era lei: la vicina di merda.
Non solo aveva il talento innato di impicciarsi di tutto, ma aveva anche la tendenza a fare il lavaggio del cervello a ogni nuovo arrivato, raccontando mezze verità o vere e proprie bugie su di me.
Il risultato? Ogni nuovo inquilino arrivava prevenuto, come se fossi il villain della situazione.

Tutti lì avevamo un cane, lei compresa.
Mio figlio, diligente e puntuale, portava a spasso il nostro due volte al giorno: mattina e sera, di corsa, passando dal bordo piscina, che era l’unico passaggio pedonale disponibile.
Lei, invece, aveva un’amica con il compagno che portavano fuori il loro cane passando dal garage. Quando pioveva, per non bagnarsi, lo facevano sgattaiolare giusto un paio di metri fuori e gli lasciavano fare i bisogni lì, senza raccogliere nulla, come se l’asfalto avesse il potere magico di “autopulirsi”.

Ecco un altro VDI:   Fantastica vicina

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