L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La nuova differenziata

Sono nuova. Non solo nel palazzo, ma nella regione.

Trasferita dal Piemonte al Lazio. Tra le prime cose che ho fatto, ho scaricato tutte le info necessarie per fare bene la differenziata (che qui fanno porta a porta, diversamente da dove vivevo prima). Abbiamo i bidoni condominiali che il proprietario mette fuori di volta in volta in base al giorno di ritiro.

Dopo un paio di settimane che sono qua, il proprietario mi dice che mi ha lasciato un opuscolo informativo nella buca delle lettere su come si fa la differenziata qui. Ho chiesto se avessi sbagliato qualcosa e mi dice che siccome sono nuova magari non so bene le cose.

La nuova sono io e non so bene le cose, ma quando apro il bidone dell’organico ci trovo 2 volte su 3 sacchetti che contengono visibilmente plastica; nel bidone della carta ho trovato più volte i cartoni della pizza aperti con residui di cibo (tra l’altro messi a mo’ di buffet per animali); nell’indifferenziata non c’è mai spazio perché qualcuno si ostina a buttarci ingombranti come giocattoli, vasi enormi di ceramica, ombrelloni rotti. Mini discariche.

Ecco un altro VDI:   Il decespugliatore la domenica mattina

Fatto presente al proprietario quello che ho visto in queste settimane, mi ha risposto che da quando sono arrivata io c’è “confusione” quindi ha pensato fossi io a buttare male la spazzatura.

Non ho figli (quindi non so perché dovrei avere in casa tricicli e bambole) e non ho mai ancora preso la pizza a domicilio. Non ho fatto un trasloco di 800 km portandomi a pagamento vasi e ombrelloni da buttare una volta arrivata qui.

Mi sembra più il gesto di qualcuno che, approfittando dei nuovi inquilini, ha pensato di fare un po’ come gli pareva per deviare i sospetti.
O è un dispetto mirato.

Voi che ne pensate?

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