Ho un gatto.
Già questo, a quanto pare, è sufficiente per entrare in una dimensione parallela fatta di sospetti, teorie e odori immaginari.
Su richiesta dei residenti del mio Comune, il sindaco ha fatto installare dei contenitori appositi per la lettiera usata. Una cosa civile, organizzata, quasi troppo efficiente per essere vera.
Mio marito lavora la mattina presto e, prima di uscire, svuota la lettiera così da portarla direttamente lì.
Routine perfetta.
Tempismo impeccabile.
La lettiera è in casa e viene pulita ogni volta che il gatto fa i suoi bisogni.
E qui entra in scena il vero protagonista: il gatto.
Estremamente puntiglioso.
Se la lettiera non è perfettamente pulita… lui non entra.
Rifiuto totale.
Fortunatamente di notte dorme.
Perché se si mettesse a fare il pignolo anche alle tre del mattino, saremmo stati bip nostri.
Lascia una risposta