L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La chiave per l’ascensore

L’ascensore del nostro piano si apre solo con la chiave, una di quelle soluzioni geniali che sembrano pensate per un caveau, non per un condominio normale. Per evitare che ogni inquilino debba fare la caccia al tesoro alle proprie tasche ogni volta che vuole salire o scendere, abbiamo messo una catenella: niente di eclatante, solo una catenella semplice, discreta, attaccata alla ringhiera di fianco all’ascensore, con la chiave appesa.

Un gesto di pura praticità, di quelli che migliorano la vita a tutti.
O meglio: a quasi tutti.

Perché i nuovi vicini — freschi freschi, da poco arrivati, ancora col cartone del trasloco in testa, metaforicamente parlando — hanno una sorta di talento innato per la demolizione: ogni volta che trovano la catenella integra… la rompono. Puntualmente. Scientificamente. Con una costanza degna di un cronometro svizzero.

Noi la aggiustiamo.
Loro la rompono.
Noi la ricompriamo.
Loro la rompono di nuovo.

Una routine così precisa che potremmo metterla nel regolamento condominiale alla voce “Attività ricreative”.

Ecco un altro VDI:   Condividevo casa con Andrea.

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