La parte migliore è che questa stessa vicina, qualche tempo prima, aveva iniziato una vera crociata contro il motore del mio condizionatore. Secondo lei era troppo rumoroso, disturbava la sua tranquillità e dovevo intervenire immediatamente. Era arrivata perfino a minacciare azioni legali.
Io, conoscendola, mi ero preparato per tempo. Alla sua ultima sfuriata avevo tirato fuori tutta la documentazione e le verifiche che dimostravano come l’apparecchio rispettasse i limiti previsti. Davanti alle carte, la crociata era terminata all’istante.
Quindi il motore regolare del mio condizionatore era un affronto intollerabile, mentre il suo tassellatore nel cuore della notte non avrebbe dovuto disturbare nessuno.
Dopo la visita alla porta, almeno quella sera, i lavori sono finalmente finiti. Mio figlio ha provato a riaddormentarsi, io ho contato le poche ore che mi separavano dalla sveglia e la vicina da incubo, forse per la prima volta, ha scoperto che dopo mezzanotte il rumore attraversa anche i muri delle case indipendenti.
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