Ci è arrivato un avvertimento dal proprietario: un altro episodio e avremmo rischiato di dover lasciare l’appartamento.
Ricevuto. La mia dimostrazione di principio aveva prodotto soprattutto un problema per noi.
Da allora, però, ho cominciato a conoscere meglio le attività notturne del vicino.
Da tre settimane sento mobili spostati verso le due del mattino, proprio nella stanza sopra la mia camera. Io sono sotto e mi domando dove sia finita tutta quell’attenzione per il riposo altrui.
Poi è arrivata la serata con la sua ragazza.
Dal rumore non dovevo fare grandi sforzi d’immaginazione. Ogni tanto mi scappava persino da ridere: quello che aveva segnalato come festa una cena di due ore stava condividendo con me una parte molto più privata della sua serata.
Ero combattuta tra il fastidio e una certa ammirazione per la resistenza.
Dopo mezz’ora, però, hanno cominciato a vibrare anche i miei mobili. A quel punto l’ammirazione ha ceduto il posto alla voglia di dormire.
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