Il figlio della mia vicina ha una passione particolare: le denunce, vere o presunte che siano.
La sera di Ferragosto è tornato alla carica con un messaggio sul gruppo WhatsApp del condominio che definire delirante sarebbe quasi riduttivo.
Secondo lui qualcuno dei condomini si sarebbe lamentato con l’amministratore per il carrellino che sua madre usa per camminare e che viene lasciato nell’ingresso del palazzo.
Messaggio lunghissimo, tono indignato e accuse più o meno velate rivolte a non si sa bene chi.
Io, sinceramente, sono rimasta piuttosto perplessa.
L’unica cosa che ricordo di aver scritto nel gruppo, circa un mese prima, era una richiesta molto semplice: evitare di lasciare il cibo dei gatti nel vialetto.
Lascia una risposta