Prima di partire tirano fuori lo scooter e lo sistemano esattamente nel posto lasciato libero dall’auto, così nessun altro può parcheggiare.
La sera il signore torna, ferma la macchina accanto allo scooter, apre il cancello, rimette dentro il motorino e parcheggia nuovamente l’auto nello spazio che si è tenuto occupato per tutta la giornata.
La mattina ripete l’operazione al contrario: esce la macchina, entra in scena lo scooter.
È un sistema perfettamente organizzato, una specie di staffetta quotidiana tra veicoli che consente alla famiglia di considerare privati dei parcheggi che, sulla carta, appartengono a tutti.
Auto fuori, scooter dentro.
Scooter fuori, auto dentro.
Non rimane mai un posto realmente disponibile abbastanza a lungo perché qualcun altro possa utilizzarlo.
Lascia una risposta