L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il posto auto – Qualcuno mi dà un consiglio?

Vivo da due anni in una casa in affitto in una grande città, a pochi passi dal centro. È una posizione comoda, anche se un po’ caotica, e proprio per questo avevo apprezzato il fatto che l’ingresso della mia abitazione fosse autonomo, separato dalla palazzina principale. Per accedere alla casa si passa da una piccola strada privata, condivisa dai proprietari dell’immobile e da qualche altro vicino che vive in fondo alla via. Una stradina tranquilla, senza traffico, che negli ultimi due anni è stata più un passaggio quotidiano che un vero pensiero.

Da poco, però, la situazione è cambiata. Per motivi di lavoro ho dovuto acquistare una seconda macchina, una scelta obbligata che però ha complicato l’organizzazione logistica. Nel mio contratto d’affitto ho un solo posto auto privato assegnato, e così ho iniziato a lasciare la seconda macchina da un lato della stradina privata, in un punto in cui non intralcia nessuno e lascia il passaggio completamente libero. Del resto, trovare parcheggio nelle vicinanze è spesso un’impresa disperata, soprattutto nelle ore più trafficate.

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Pensavo, sinceramente, di non dare fastidio a nessuno. Ma qualche giorno fa il vicino che abita accanto a me — il figlio dei proprietari della casa che affitto — ha iniziato ad affrontarmi in modo piuttosto aggressivo. Prima con commenti piccati, poi con veri e propri rimproveri, dicendomi a voce alta che non posso parcheggiare la mia auto in quella strada perché, da contratto, ho un solo posto auto. Secondo lui, il fatto che il mio contratto menzioni un solo posto significa che qualunque altro utilizzo dell’area privata sarebbe vietato.

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