La mia vicina da incubo non ci saluta mai. Quando ci incrocia abbassa lo sguardo, finge di non vederci e prosegue dritta, cosa che sinceramente non ci dispiace affatto.
Qualche settimana fa è venuta a trovarla una nipote arrivata dal Belgio. Probabilmente non conosceva bene il palazzo perché, invece di suonare alla porta della nonna, bussò alla nostra.
Aprii e mi trovai davanti questa ragazza che cercava la vicina.
“Ha sbagliato porta, sua nonna abita qui accanto.”
Lei si scusò educatamente, io richiusi e pensai che la cosa fosse finita lì. Un errore normalissimo, risolto in pochi secondi.
Poi sentii aprirsi molto lentamente la porta della vicina.
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