L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il cane nella gabbietta

Il mio vicino di me*da tiene il cane tutto il giorno in una gabbietta nel cosiddetto “giardino”. In realtà è più un cortile cementato pieno di roba accatastata alla rinfusa: vecchi mobili gonfi di umidità, pezzi di legno, elettrodomestici rotti che nessuno si prende la briga di buttare. In mezzo a questo caos, c’è una gabbia troppo piccola anche solo per immaginarci dentro un essere vivo, e lì dentro quel povero cane passa le sue giornate.

Il paradosso è che, pur vivendo accanto da anni, non l’ho mai visto con i miei occhi. Lo sento, però: a volte un guaito soffocato, altre un abbaio strozzato, come se chiedesse qualcosa che non arriva mai. Quando i vicini rientrano, lo lasciano uscire, ma anche allora non ha davvero libertà. Non è un giardino: è un corridoio stretto, soffocante, costruito da mobili, assi, cassette e cianfrusaglie di almeno dieci anni fa, che probabilmente nessuno ha il coraggio di buttare perché significherebbe ammettere quanto sono trascurati, loro e tutto ciò che li circonda.

Ecco un altro VDI:   Si intromette nella nostra vita
  1. Daniela Romagna

    Chiama i vigili

Lascia una risposta