Ciao a tutti.
Vorrei un vostro parere sincero, perché sto iniziando a chiedermi se sono io la vicina infame… o se lo è lui.
Parliamo del signore del primo piano. Lo conosco poco: gentile in apparenza, ma con la passione incontrollata per i bigliettini di protesta.
È uno di quelli che, invece di dire “scusi, può spostare l’auto?”, preferisce scrivere romanzi brevi con frasi tipo “Non si parcheggia davanti alla sbarra!” o “Rispetta il regolamento condominiale!”.
Li lascia religiosamente sotto ai tergicristalli delle auto che osano sostare davanti all’uscita dei garage, anche se — a essere onesti — lasciano spazio sufficiente per uscire con una manovra in più.
Fin qui, potrei anche capirlo: ognuno ha le sue battaglie, c’è chi difende i parcheggi come fossero confini nazionali.
Ma la parte divertente arriva adesso.
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