La mia vicina Elide soffre di Alzheimer.
La incontro praticamente ogni volta che rientro a casa e la scena è sempre la stessa.
La saluto, lei mi guarda con quello sguardo un po’ perso e mi chiede:
«Chi sei?»
Io le sorrido.
«Sono Orietta, ciao Elide.»
Lei non risponde, resta qualche secondo a fissarmi e io rientro in casa.
È un piccolo rito che si ripete ogni giorno, da anni.
Purtroppo.
Lascia una risposta