Categories: Storie dal vicinato

Dispetto a tutto rock

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Invece niente: da quello che è emerso, starebbe sopportando ore di musica lontana dai suoi gusti nella convinzione di torturare me.

Il rumore resta un problema. Se devo lavorare, ho bisogno che abbassi, qualunque radio stia ascoltando.

Ma adesso immaginarla lì, ad aspettare che il rock mi faccia perdere la testa mentre magari è lei a non poterne più, cambia parecchio il senso della faccenda.
 
Io pensavo avesse finalmente trovato una radio decente.

Lei pensava di aver trovato la mia debolezza.

Spero solo che alla prossima riunione non salti fuori il nome della mia radio preferita. Per farmi un altro dispetto potrebbe tornare a quella di prima.

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Vicino

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