La mia amica stava cercando di rendere più credibile una lite tra due personaggi. A giudicare dall’arrivo dei carabinieri, ci era riuscita. La vicina aveva sentito la sua voce ed era convinta che nell’appartamento potesse esserci stato un omicidio.
È una giovane scrittrice e la seguo a distanza per l’editing. Lavoriamo sul testo insieme, passo dopo passo, e quando arriviamo ai dialoghi ci capita di leggerli ad alta voce.
Una battuta sulla pagina può funzionare benissimo e, appena la pronunci, sembrare finta. Così proviamo, correggiamo, rileggiamo. A volte interpretiamo entrambe le parti per capire se lo scambio regge.
Quel giorno stavamo lavorando proprio a una scena di discussione.
Lei era a casa, in pigiama, davanti al computer. Io ero collegata dall’altra parte. Non sapevamo di avere anche un’ascoltatrice, molto coinvolta e senza accesso al manoscritto.
"Amore, ti va bene lo spezzatino?" "Avoglia!" Non ero a tavola con loro. Ero a…
La mia vicina, a quanto pare, passa ore ad ascoltare una radio che non le…
Per qualche secondo ho creduto che l’amica della vicina volesse lasciare il marito per un…
Devo cambiare gli infissi perché mi entra acqua in casa e sistemare il bagno perché…
Qualcuno aveva divelto la cassetta della posta di un vicino. Io cercavo un modo per…
Mia cognata aveva dato le chiavi di casa alla vicina per far mangiare il gatto.…