L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Come Cecchini di Don Matteo

La mia cdv fa come Cecchini di Don Matteo, origlia le conversazioni e interpreta male (almeno Cecchini origliava dalla porta, lei origlia dalla casa accanto quindi ancora peggio).

Quando la mia famiglia era in isolamento fiduciario per essere venuta a contatto con una persona positiva (alla fine tutti negativi) è andata a dire in giro (in realtà ad urlare in giro per il paese) di non avvicinarsi alla mia famiglia (urlando il cognome, siamo molto conosciuti) che eravamo positivi e avremmo potuto contagiare tutti.

Da che erano sempre qua in casa a stressare (credetemi, stressavano da schifo) non chiamavano neanche più al cel.

Finché un giorno, un mesetto dopo circa, la mia famiglia li incrocia per strada e loro, dopo aver cercato di scappare letteralmente manco avessero l’acido da tirargli addosso, giuro che la mia famiglia non uccide manco le formiche, ma mia madre l’ha fermata, alla domanda come stavano sapete come ha risposto?

“Benissimo, e lo siamo sempre stati, anche se qualcuno è andato a dire in giro che eravamo positivi e nessuno le aveva parlato”. Il marito stava per scappare e lei ha campato scuse in aria, assolutamente cavolate, cosa ci abbiamo ricavato? Finalmente non viene più a casa nostra dalla vergogna, e io sto in pace senza quella gentaglia.

Ecco un altro VDI:   IL MALE TORNA INDIETRO (NON SI AGURA MA SUCCEDE).

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