C’è una cosa che ancora oggi non riesco a capire.
Nel giardino condominiale, molti anni prima che arrivassi io, sono stati piantati alberi da frutto di ogni tipo, albicocchi, meli, ciliegi, fichi, peschi, melograni, praticamente un piccolo frutteto a chilometro zero.
E la cosa mi aveva subito entusiasmata.
Per un problema di salute devo mangiare parecchia frutta e avevo pensato: che fortuna, non dovrò nemmeno comprarla tutta.
Non è una questione di risparmio, mi piace sapere da dove arriva quello che mangio e quale frutto può essere più genuino di uno cresciuto sotto casa?
Già mi immaginavo d’estate con un cestino in mano a raccogliere albicocche e pesche, in autunno mele per fare una torta, magari qualche fico appena colto.
Lascia una risposta